venerdì 7 maggio 2010

Nicobare

Nicobare (inglese Nicobar Islands), arcipelago dell'India, situato nell'oceano Indiano, tra il golfo del Bengala e il mare delle Andamane. Le Nicobare formano, con le isole Andamane, situate a nord, un territorio dell'Unione Indiana e sono costituite dalle cime di una catena montuosa sommersa. Si estendono da nord-ovest a sud-est per 300 km e hanno una superficie totale di 1.841 km². Grande Nicobar è la più vasta e meridionale delle isole. Le principali attività economiche sono la pesca, la lavorazione del legno e l'artigianato; i prodotti più importanti sono noci di cocco, caffè, riso e caucciù. Il centro principale è Bananga, situata sulla costa sudorientale dell'isola di Grande Nicobar. La popolazione ammonta a 39.022 abitanti (1991).

Colonizzato nel XVIII da missionari cristiani e poi da francesi, danesi e austriaci, l'arcipelago passò, nel 1869, alla Gran Bretagna. Nel corso della seconda guerra mondiale fu occupato dai giapponesi e divenne parte dell'Unione Indiana nel 1947, anno dell'indipendenza del paese.

Penisola malese, suddivisa in tre stati: Birmania,Thailandia e Malaysia

Penisola malese Lunga e stretta penisola del Sud-Est asiatico, corrispondente all’antica Chersonesus Aurea. Nota anche con il nome di penisola di Kra, la Penisola malese, lunga 1.200 km, è delimitata a est dal golfo del Siam e dal Mar Cinese meridionale, a sud dallo stretto di Singapore e a ovest dallo stretto di Malacca e dal mare delle Andamane. Sotto il profilo politico, è suddivisa in tre stati: Myanmar (Birmania), Thailandia e Malaysia.

Il territorio è attraversato da una catena montuosa discontinua, la cui vetta più elevata è quella del Gunong Tahan (2.187 m), e caratterizzato da estesi tratti di foresta pluviale, fitta e biologicamente composita, anche se danneggiata da massicci disboscamenti volti alla conquista di terreni per l’agricoltura e, in particolare, alla produzione di legname. La fauna è simile a quella del Borneo e di Sumatra, ma comprende anche l’elefante, il rinoceronte e la tigre.

La penisola è ricca di giacimenti minerari ed è un importante produttore di stagno; sono inoltre presenti argento e oro, mentre al largo della costa sono stati rinvenuti giacimenti di petrolio e gas naturale. L’agricoltura dà sostentamento al 90% della popolazione e, insieme alla silvicoltura, è il principale settore produttivo. Albero della gomma, tè e spezie sono le coltivazioni più importanti; una percentuale significativa della gomma e del tè è prodotta in piantagioni risalenti, nel caso della Malaysia, all’epoca coloniale. Thailandia e Myanmar sono ai primi posti nella produzione mondiale di riso, base dell’alimentazione locale e in parte destinato al mercato delle esportazioni. L’industria del legno ha un ruolo significativo in tutti i paesi della penisola.

domenica 21 marzo 2010

Bangkok esplosioni in città

Il governo di Bangkok pensa di estendere la legge sulla sicurezza interna (ISA), dopo le due bombe esplose nella notte di Sabato presso enti statali.

Un fiume di manifestanti in camicia rossa hanno marciato attraverso la capitale formando un cconvoglio di macchine e mezzi di ogni genere. La protesta ha anche sollevato preoccupazioni del governo.

Durante la tarda notte di sabato scorso alcune esplosioni hanno avuto luogo presso gli edifici Commissione nazionale anticorruzione (NACC) e vicino al Ministero degli Interni.

La prima bomba esplosa alle 9:50 circa ha provocato un cratere profondo 30 centimetri e danneggiato una delle pareti dell'edificio, dove si trovano gli uffici della NACC, in Sanambin Nam Road Nonthaburi. In questo caso fortunatamente non ci sono stati feriti.
Un'altra bomba è esplosa in Soi Phang Phuthorn, nei pressi del ministero dell'Interno. Almeno due sono stati feriti.